Bp Accusata Di Nascondere La Reale Entità Del Flusso Di Petrolio Nel Golfo Del Messico

Politici e scienziati statunitensi hanno accusato la BP di aver cercato di nascondere la reale entità del flusso di petrolio provenienti dalle falle nella Deepwater Horizon nel Golfo del Messico. Secondo gli esperti la reale portata del flusso è di 70.000 barili al giorno (10.000 oltre i 60.000 calcolati qualche giorno fa) contro i 5.000 barili stimati dalla compagnia petrolifera britannica.

"È chiarissimo che la BP non ha detto la verità" ha dichiarato venerdì alla CNN Ed Markey, un Democratico del Massachusetts membro della Commissione per l’indipendenza energetica e il riscaldamento globale.

"Il flusso cambia. Non è costante" ha dichiarato invece John Curry, portavoce della BP, che ha spiegato come il flusso di petrolio rilasciato dalle falle sia arrivato a scendere anche a 2.200 barili alla mezzanotte di martedì.

Nella confusione creata dalle diverse e contrastanti analisi quello che rimane certo è l’enorme ed incalcolabile danno ambientale provocato dalla marea nera che ormai è arrivata alle coste della Louisiana,

– fonte: Al Jazeera | via Il Rasoio

Santoro Vs Rai & Company: 6-0, 6-0, 6-0

L’ho guardata bene e più volte quell’anteprima di Anno Zero di Santoro e continuo a non trovarci nulla di male nel suo comportamento. Sto cercando di girarla e rigirarla, di guardarla sotto ogni punto di vista, di provare ad essere d’accordo su almeno una critica a lui mossa ma  non riesco a individuare punti del suo comportamento che non mi trovino d’accordo. E vorrei riassumerli. Proviamoci.

“Santoro non fa servizio pubblico”: non è vero, è un bravo giornalista e fa una trasmissione di informazione e di attualità che ha una sua chiave di lettura e che troverebbe posto in qualunque palinsesto televisivo di un Paese civile. Non è lui che deve andare via. Ci vorrebbe solo un giornalista bravo e incisivo come Santoro, capace di condurre una trasmissione che in qualche modo possa andare a favore dell’area politica opposta. In questo modo ci sarebbe pluralismo. E se non esiste e non c’è mai stato è colpa di Santoro?

“Santoro è un giornalista fazioso e non può stare in RAI”: da quando esiste l’informazione obiettiva? Smettiamola di pensare che in RAI deve esserci giornalismo “non di parte”. Non esiste. Piuttosto, lottiamo per avere una RAI che dal punto di vista editoriale sia equilibrata e  che sappia dar voce a tutti. Ma, per caso, c’è qualcuno che si vanta di fare giornalismo obiettivo? Ogni giornalista lavora cercando di dare il suo punto di vista ed è per questo che Santoro, così come altri colleghi che non la pensano come lui, hanno diritto di lavorare in RAI e di esprimere le loro opinioni perchè rappresentano una parte dell’opinione pubblica. L’altra parte può cambiare canale e guardare Vespa, Paragone, Vinci o altri. Qual’è il problema?

“Santoro non può ricevere una buona uscita milionaria perchè tutti noi paghiamo il canone”: Santoro prenderà una buona uscita equiparata al suo compenso annuo. Così come hanno fatto per Pippo Baudo, per esempio. Cosa c’è di strano nei 10 milioni di euro a Santoro se Bonolis ha guadagnato 1 milione di euro a puntata per fare quella “schifezza” di Festival di Sanremo? E nessuno si lamenta più dei 6 milioni di euro percepiti da Benigni per fare quella “discutibile”, faziosa ma pur sempre divertente rappresentazione?  E quel milione di euro dato alla Hunziker per mezza puntata a Sanremo? E lo stipendio milionario di Vespa nessuno lo contesta? Insomma, il compenso di Santoro è in linea con le cifre di mercato e con quelle erogate dalla RAI per questo genere di professionisti. Piuttosto, ci sarebbe da riformare tutta la RAI cominciando a pagare meglio i giornalisti che prendono mille euro al mese lordi.

Santoro ha fatto per anni il “Masaniello capo-popolo comunista” e ora prende i soldi e scappa come un capitalista: non è vero, Santoro si è battuto per anni per garantire il suo diritto a esprimere ciò che pensa e ha fatto giornalismo così come sapeva fare. L’ha fatto seguendo la sua ideologia di sinistra e ha fatto benissimo: o c’è qualcuno che pensa che avrebbe dovuto fare il lecca culo a oltranza al potente di turno? Se ora gli offrono compensi altissimi cosa dovrebbe fare? Rifiutarli? Smettiamola di pensare che dovrebbe essere fedele al suo modo di pensare “comunista”: non ha senso, prima di tutto perchè non esistono i comunisti e non esistono neanche i comunisti poveri con la voglia di rifiutare lo sporco danaro del capitalista. Esiste un giornalista di sinistra che ha lavorato come riteneva più opportuno e che, come tutti i suoi pari grado, ora percepirà il dovuto.

E se proprio ha voglia, Santoro torni a fare “Rai per una notte”: discutibile in quanto a posizioni politiche ma bello e giornalisticamente perfetto.

E se alla RAI hanno il coraggio, gli chiedano di restare!