La carta di Odile

storiedicarta.org

La storia di Odile è una storia di carta. Una carta che assorbe e non si strappa. Una carta che plana.
Ci sono biglietti d’aerei e aeroplanini piegati.
Odile ha impacchettato sogni e glieli ha regalati, con fogli leggeri di carta velina. Spedito pacchetti con carta da pane e una nuvola dentro a un cartone. Polpette incartate tra gli spartiti ed un taccuino per i loro viaggi.
Odile dipinge su carta d’Amalfi, l’inchiostro così poi sa di limone.
Quando riparte gli appiccica fogli sui mobili e dentro l’armadio, al rientro la casa gli sembrerà meno vuota.
C’è un libro prezioso sul comodino, di carta spessa e un poco ingiallita, lui gliel’ha regalato con i suoi pensieri, grigio matita. C’è un pezzo di carta con una sua impronta digitale, per ricambiare voleva fargli un regalo unico e originale.
C’è una lettera appesa in una cornice, ha vinto un premio e un “si” di risposta. C’è carta di riso dentro a un cassetto, attende di uscire per sorridere un pò.
C’è carta stropicciata, sporca d’inchiostro, lanciata per rabbia contro lo specchio.
E poi c’è quel foglio arancione sulla scrivania, è la loro lista di cose da fare: “Segna!” lui dice, e c’è sempre da aggiornare.

Daniela De Vita - Odile

Impacchetto sogni, nuvole e a volte anche le parole. Adoro la carta, potrei impacchettare anche lei. In borsa, assieme ad una matita, porto una gomma rossa e blu. Non mi piacciono i vicoli ciechi, e così, quando ci finisco dentro, li cancello e disegno una via d'uscita. A volte è un po' bizzarra, ma alla fine riesco sempre a sbucare fuori. Se progetto per lavoro, la mia vita la disegno. Da grande? Venderò allegre polpette a gente triste, che mi sorriderà.

More Posts

Follow Me:
Facebook