Elogio Al Calcio

Lo vediamo tutti i giorni, ne parliamo continuamente. In se racchiude la fisica, la matematica, la storia, la filosofia. Mostra tanta logica da assomigliare ad una scienza esatta. Ma chi può affermare di averne mai letto un libro? Chi lo ha studiato veramente? In fondo, non ne esiste nemmeno un manuale. Non è solo un mondo che si ferma a maggio per poi riprendere ad agosto. Stiamo parlando di un mito, immutabile nel tempo in grado di sconvogere popoli, economie, certezze. Nessuno lo tratta con il dovuto rispetto. Siamo solo pronti a cercarne la verità, la formula esatta della nostra vanesia ambizione.

Un Pomeriggio D’estate

Il carretto sfreccia lungo la strada del castello.
I due ragazzini siedono accucciati per essere ancora più veloci.
Sono tanto stretti tra di loro da formare un’unica medaglia.
Hanno il vento che gli ferisce gli occhi, lo stesso vento che li ha accarezzati tra le fronde degli alberi di ulivo.
La strada è ripida e già una volta ha provato a separarli.
Sono a metà del percorso.
Il vento, porta con se il sapore del mare. L’abbraccio che li lega è ancora più forte.
Il carrettino prende velocità e i due ragazzini ridono, si danno coraggio, sanno che il loro traguardo è vicino.
Sono primi. Hanno distanziato tutti.
Dietro di loro soltanto la polvere.
Ecco… una curva! Spostano tutto il loro peso. Il carrettino sterza, la velocità è tanta. Stanno per ribaltarsi, ma riescono ad evitarlo per miracolo.
Un colpo di clacson li risveglia dalla adrenalina. Il loro gioco è finito. Dall’autotrasporto scende un uomo dal viso familiare.
Il papà li guarda con fare severo. L’hanno fatta grossa. Il più piccolo stringe la mano del maggiore, sa che quella punizione non spetterà a lui.
Incrocia lo sguardo del Padre ed in lui, vede già il perdono.

Una Medusa Sul Divano.

Le persone si amano, non per come si può ma per come si vuole. Se i sentimenti sono sottoposti alla convenienza, possono rovinarsi per sempre. E’ meglio riporli in un cassetto e aspettare momenti più propizi. Così rimangono ben conservati, necessitano solo di una rapida spolverata. I miei, com’è logico, sono ancora lì, affiorati alla luce solo per un rapido cambio d’aria e per capire se certe cose, come se fossero un maglione, sono ancora di moda.
Credo che il mio silenzio sia stato l’unico grido di amore.