Guardando Dall’8° Piano In Giù…

Il sole entra dalle finestre che sbirciano su Croke Park.
La luce si infrange nei vetri. Un arcobaleno di colori si proietta sulle pareti della mia camera da letto. Il cuscino è morbido, le coperte calde, l’aria tiepida.
Il sogno, per un attimo, è realtà.
Guardo fuori. Un uccellino blu cinguetta sul ramo dell’albero che accarezza il terrazzo.
E’ ora di alzarsi!
Infilo le pantofole. Da sotto al letto, spunta il musetto di Charlie.
Apro la porta. Il nostro pianerottolo di emozioni è, come sempre, sottosopra!
Mi guardo intorno. Il tavolo è pieno delle birre di Oz. I grafici di Jacques, sono sparsi ovunque… anche stanotte ci sarà stata bisboccia!!!
Sulla bacheca ci sono messaggi di nuovi amici. Un sorriso, sveglia il mio volto assonnato.
La tv è ancora accesa. Sullo schermo, in un incessante loop, i video dei ricordi di un tempo. Mi soffermo a guardarli. In tre minuti, scorre tutta la mia vita. Rinsavisco, è ora di preparare la colazione!
La cucina è nascosta dietro una tenda di piccoli batuffoli di lana.
Latte, cereali, frutti rossi… bene c’è tutto!
Il cucchiaio è nella ciotola, chiudo gli occhi, so che una nuova giornata sta per iniziare, inspiro. L’aria è nei polmoni, si carica di disagi, paure e… dei sogni dell’ultima notte.
Un soffio gelido, mi brina le labbra…
Li riapro e sono di nuovo nel mio ufficio…