Irresponsabile, Quasi Nuovo, Forse Felice E Con Un Pollo Di Gomma Con In Mezzo Una Carrucola

E’ da un pò di tempo che mi sento così: irresponsabilmente ragazzino ed ermeticamente chiuso in un involucro che porta la scritta “usato, ancora in buone condizioni”.  E tra le mani ho sempre un pollo di gomma con una carrucola in mezzo. Eppure quando ero “piccolo” non correvo 10 kilometri al giorno come faccio oggi, neanche me lo sognavo! Oggi, invece, sgambetto manco fossi un keniota ( me lo dice sempre il mio vecchio amico gaetano, “usato, quasi nuovo” come me ). Ma la sensazione più bella che provo, e allo stesso tempo che mi fa più paura, è la quasi totale mancanza di responsabilità. A volte riaffiora ma la prendo a calci nel culo in men che non si dica! E sapete perchè? Perché mi rovina la vita, perchè mi sveglia ogni volta che sogno ad occhi aperti, perchè ha l’ardire di intromettersi ovunque ci possa essere un briciolo di goduria mista a felicità! Non la sopporto più! Io voglio morire irresponsabile!

E’ proprio per questa voglia di “irresponsabile goduria” che qualche mese fa ho lasciato il mio lavoro: era responsabilmente asfissiante, mi aveva tolto la vita, mi aveva spento completamente, ero solo un triste omino da carriera e lo sono stato per dieci lunghi anni. Avevo perso anche il piacere di andare a fare la spesa al supermercato e di cucinare qualcosa di buono con le mie mani. Non sapevo manco più quale fosse l’odore dell’erba bagnata dalla pioggia e non ricordavo più che rumore avesse il mio piede quando la calpesta mentre corro veloce, stanco ma felice! Oggi non è più così: per fortuna ho avuto almeno il coraggio e la forza di riscoprire quell’odore.

E sono sicuro che è proprio colpa della responsabilità se ancora non ho fittato un cottage nelle praterie di Hauganes in Islanda, e se non vi ho ancora portato culo, pc, videogiochi, amore e fantasia.

Si, videogiochi! Sorrido sempre quando penso alla mia voglia di videogiochi perché sono loro il mio termometro di irresponsabilità latente. L’ho sempre avuta e continuo ad averla. Ma ciò che più mi sorprende è che spesso, mentre sono preso da “cose responsabili”, mi viene in mente: io, nano guerriero con orso addomesticato, riuscirò ad affrontare il gelo delle terre di Azeroth ? La ricetta per il GROG sarà sempre cherosene, glicol propilene, dolcificanti artificiali, acido  solforico, rum, acetone, colorante rosso, detriti, grasso per motore, acido per la batteria e peperoni?  Avrò portato il progetto per la mia nuova lama celata a Leonardo Da Vinci? Devo migliorare il mio top-spin contro Nadal questa sera!

Amore, quanto amore ho ancora in corpo? Non si misura, lo giuro! E’ amore emozionato ed emozionante! E ho voglia di “vomitarlo” subito, a qualcuno che non ho ancora conosciuto, ad un paesaggio che ancora non ho visto, all’odore che ancora devo annusare.

Mi sapete dire quanto tempo ancora dovrò sopportare questa mancanza di “resistenza al presente”? Per quanto tempo ancora sarò costretto a farmi svegliare dalla mia responsabilità?

Stasera rigioco Monkey Island e berrò Grog in compagnia di un pirata perchè “…tutto quello che ho è un pollo di gomma con in mezzo una carrucola!…”.