Legambiente Commenta Il Ddl Sulle Intercettazioni

“I grandi scandali ambientali, dal cemento impoverito, alle navi dei veleni e altri traffici di rifiuti, sono stati svelati da intercettazioni telefoniche. Depotenziare questo strumento d’indagine significa fare un immenso regalo alle ecomafie” questo il commento di Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente e responsabile dell’Osservatorio Ambiente e Legalità, all’ormai famigerato ddl 1611 sulle intercettazioni, meglio noto come sulle che si appresta ad essere discusso Senato il 31 maggio.

Secondo l’associazione ambientalista, se il ddl dovesse passare così com’è stato presentato dialoghi come “Basta essere furbi, aspettare delle giornate di mare giusto, e chi vuoi che se ne accorga? – E il mare? – Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi, che con quelli il mare andiamo a trovarcelo da un’altra parte” (intercettazione tra due boss in merito a rifiuti tossici da scaricare in mare) o frasi del tipo “Metti meno cemento e più sabbia” (intercettazione tra il boss del reggino Salvo Corsaro ed il suo compare Terenzo D’Aguì sulla costruzione della scuola pubblica Euclide di Bova Marina) non saranno più ascoltati e di conseguenza, molto probabilmente, rimarranno impuniti.

Qualche buon samaritano può quindi gentilmente spiegare all’On. Daniela Santanchè, sottosegretario per l’Attuazione del Programma, che ha spiegato e difeso le sue posizioni sulle intercettazioni “Che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con la madre? È un abuso… (qui il resto)” che sono questi i motivi perché questo ddl non s’ha da fare?

E poi, sorvolando sul numero risibile di intercettati in Italia, qualcuno mi può cortesemente far notare quali intercettazioni della vita privata di comuni cittadini innocenti, quelli che non c’entrano nulla con appalti, mafia ed altri crimini, quelli che fanno parte dell’Italia perbene, quelli che Governo dovrebbe “difendere” e non offenderne l’intelligenza, sono apparse sui giornali?

– fonte: Legambiente | via ecoblog.it | via ilRasoio