Si Sono Accorti Che Facebook Ha Qualche Problema

Facebook in difficoltà: qualcuno ci crede? In questi giorni sono in tanti a porsi questa domanda. Il motivo? Qualcuno ( leggi: migliaia di persone ) si è accorto (finalmente) che il social network più famoso al mondo ha una caratteristica interessante: manda la tua privacy a farsi un giro in Tibet per sempre ( e questo video è terribilmente convincente)!

Peccato che “quasi” nessuno dei 400 milioni di iscritti, in quasi cinque anni, si è accorto in tempo che, all’atto della registrazione, stava lasciando per sempre tracce indelebili della propria vita privata: nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, religione, partito politico di appartenenza, amici, parenti, studi fatti, gusti personali e interi book fotografici!
In ogni caso, sarà difficile pensare ad una migrazione in massa verso altri social network più riservati. Ci stanno provando, però, su MoveOn.org, su FacebookProtest.com o su QuitFacebookDay.com: proteste, avvisi sui pericoli di FB e appelli all’evacuazione di massa! E Twitter si frega le mani: ce lo ricorda ilrasoio.info, rimandandoci sui tweet di #quitfacebookday.
Ma 400 milioni di utenti saranno difficili da spostare. Perchè? Perchè, ironia della sorte, il successo di FB è proprio il suo più grande difetto: la totale mancanza di privacy che consente a tutti di rintracciare qualcuno e di essere rintracciato attraverso i dati personali! E’ questo che ha fatto grande un social network che ha una struttura assolutamente criticabile, poco funzionale, spesso “in affanno” e con mille problemi ancora da affrontare.
E pensare che 20 anni fa, in chat, era assurdo anche solo confessare il proprio nome ! E chi ha usato IRC ne sa qualcosa: non era più comodo un nick, un #canale e tanti amici? E non era più poetico  “sudarsi” la foto di una ragazza dopo un lungo corteggiamento piuttosto che passare in rassegna interi set su Facebook come se fossero “database delle prede eventuali”?