La Fotografia Di Amnesty Sui Diritti Umani In Italia

“L’Italia non ha ratificato il Protocollo opzionale alla Convenzione (contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti – ndr), che imporrebbe l’adozione di meccanismi di prevenzione della tortura e dei maltrattamenti, tra cui un’istituzione indipendente di monitoraggio sui luoghi di detenzione, e non si è dotata di un’istituzione indipendente per il monitoraggio sui diritti umani né di un organismo indipendente di denuncia degli abusi della polizia. Tuttora non dispone di regole per l’identificazione degli agenti di polizia durante le operazioni di ordine pubblico.”

Questo solo uno dei tanti problemi evidenziati dalla Sezione italiana di Amnesty International che, come ogni anno, ha presentato il suo Rapporto Annuale 2010 sui Diritti umani in Italia (qui il rapporto 2009 e qui il rapporto 2008).

Quest’anno sono stati analizzati i diritti di migranti e richiedenti asilo, il tasso di discriminazione, le politiche di controterrorismo e sicurezza ed il rischio di tortura e maltrattamenti da parte delle Forze dell’Ordine.

Il quadro complessivo? non è dei migliori. Nel 2009, infatti, si è registrato un incremento dei crimini basati sull’intolleranza e sulla xenofobia. In questo contesto sembra che la principale attività del Governo (almeno da 3 anni a questa parte) sia quella di non dare la dovuta importanza ai segnali di malessere diffuso che arrivano dal basso col rischio di trovarsi a dover fronteggiare, in un possibile futuro, una tempesta sociale che avrebbero potuto evitare prima.

Inoltre gli esperti di Amnesty hanno tenuto conto anche della condanna in secondo grado per i fatti avvenuti nella scuola Diaz nel 2001 constatando con biasimo che “Nei nove anni trascorsi non c’è stata alcuna parola forte di condanna da parte delle istituzioni per il comportamento tenuto dalle forze di polizia, né un’analisi interna ai corpi di polizia relativa al fallimento nella gestione dell’ordine pubblico a Genova nel 2001”.

– fonte: Amnesty Italia | via ilRasoio