Un Italiano All’estero

"Uribe, rampollo di una ricca famiglia di latifondisti, non era certo approdato alla politica per culo, ma per ossessione. Fin da giovane il potere e la ricchezza erano stati i suoi principali obiettivi. Per un italiano non dev’essere difficile immaginarsi un tipo come lui. È un nanerottolo autoritario che nasconde il suo dispotismo dietro un sorriso inquietante, fa battute di pessimo gusto, detesta l’arte, si comporta da seduttore e fa la guerra ai giudici perché sogna un mondo in cui leggi e decreti sono fatti su misura."

Efraim Medina Reyes, scrittore colombiano, scrivendo su Internazionale (n. 848, pag. 39) di Uribe Mockus e delle elezioni presidenziali in Colombia.

E poi ci dicono che sono altri a mettere in cattiva luce l’Italia.

– fonte: Internazionale– via il Rasoio