Lacrime

Ho perso il dono del pianto.

Forse ha ragione Byron: ”Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime”.

In fondo, cosa ci vuole a piangere? Un bel nulla. Lasciarsi andare, farsi trasportare dagli avvenimenti, dalle emozioni e dare loro conforto. Non è difficile.

Ma perché dedicarle ad una persona? Le lacrime che non trovano conforto, sono inutili. Perché piangere, esprimendo gioia, dolore, rabbia, tensione, se nessuno è pronto a berle con te?

Così sono lì, con gli occhi gonfi, pronto a pregarmi di non cedere, tenendo tutto dentro, vivendo da solo, nel mio profondo intimo, tutte le mie emozioni.

Ma so, che quel giorno verrà. Troverò chi saprà capire cosa le sto donando. E non saprò più se piangere di dolore o di gioia.