Condono? No, Si Chiama “accertamento Case Non Censite” E Si Può Fare

Per carità, fate vobis, ormai me ne frego! Ma, almeno, non ci prendiamo per il culo! La nuova manovra finanziaria prevede “l’accatastamento delle case fantasma”, cioè di quelle case non dichiarate al catasto. Per me è “condono edilizio”, o sbaglio? Sono gli immobili sconosciuti al catasto. In buona parte saranno edifici abusivi che andrebbero demoliti, o sono malpensante?

Interessante l’intervento di Legambiente, sempre attenti a denunciare imbrogli e puntualmente destinati a non essere ascoltati: “Meglio sarebbe ripristinare l’Ici, il cui importo annuale equivaleva a quanto si prevede di ottenere con questo condono”.

Ne capirò sicuramente meno di Maurizio Lupi che sentenzia:”L’ipotesi di un condono è fuori dalla realtà”! O di Bonaiuti: «Nessun condono edilizio e niente nuove tasse…casomai si tratta di mettere a catasto quelle due milioni di unità immobiliari». Due milioni di case, box, uffici? Che non erano accatastati? E come mai? Ma, soprattutto, credete voi che 2 milioni di case “sconosciute al catasto” siano regolari e, quindi, adatte ad essere regolarizzate? O credete, piuttosto, che siano quasi tutte abusive? E se sono abusive non andrebbero demolite? E in Campania cosa accadrà? Le ruspe di Stato si fermeranno? O i soliti delinquenti la passeranno liscia?

Ne capirò poco ma io continuo a chiamarlo condono edilizio; nella bozza di decreto legge  lo indicano come “accertamento sulle case non censite”!