Crimi E Solo Due Occhi Chiusi.

Questo è il tempo in cui le azioni, i comportamenti, gli atteggiamenti “normali” assumono il carattere dell’eccezionalità.
Stamattina testate giornalistiche riportano l’immagine del capogruppo del Movimento 5 stelle, Crimi, con gli occhi chiusi sullo scranno parlamentare e noi tutti partiamo ad attaccarlo quasi avesse compiuto il peggiore dei mali.
Un uomo seduto per tante ore ad ascoltare, a riflettere, ad esercitare un ruolo che fino al mese scorso era un miraggio, un uomo caricato di mille responsabilità dal mandato ricevuto dai suoi elettori che non vuole tradire, un uomo adesso con l’adrenalina alle stelle, sotto stress, che si appoggia due secondi alla spalliera della poltrona, chiude gli occhi forse per rilassarsi, immediatamente diviene oggetto di scherno da parte dell’Italia intera.
Sembra che tutti abbiamo perso l’orientamento tra ciò che è giusto e ciò che non lo è, tra ciò che è ridicolo e ciò che è normale, umano.

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Ho l’impressione di essere circondata e anche io pregnata da una percezione alterata del reale, quasi fossi sotto effetto di qualche sostanza stupefacente.
L’acuto protagonismo, le lenti di ingrandimento, il grande fratello, la morbosa curiosità fine a se stessa, rivoltano l’essenza vitale di ognuno di noi, di tutti.
Mi piacerebbe che tornassimo a guardare con gli occhi della ragione, con gli occhi dei pastori che scrutano il cielo e lo leggono per quello che è, vorrei che cominciassimo daccapo a dire che una favola è una favola e non la verità edulcorata.
Papa Francesco che siede tra i fedeli o che paga il suo conto d’albergo, emoziona il popolo mondiale ma se ci rifletti non ha nulla di eccezionale.

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PAPA siede dopo messa

 

 

 

 

 

 

 

 

Forse per troppo tempo abbiamo vissuto con l’assenza della routine, della quotidianità. Forse per troppo tempo chi occupava ruoli apicali e ben in vista ha dimenticato che era solo un uomo, un uomo come tutti gli altri.

Sulla Percezione Della Bellezza.

 

A Washington DC, in una stazione della metro, in una fredda mattinata nel gennaio del 2007 , un uomo con un violino suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti.Nel frattempo circa 2000 persone passarono per la stazione, molte di loro per andare a lavoro.

Dopo quasi 4 minuti, un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava, rallentò il passo e si fermò.

Pochi minuti dopo il violinista ricevette il suo primo dollaro. Una donna lanciò il denaro nel cappello e, senza fermarsi, continuò a camminare.

Dopo sei minuti , un giovane si appoggiò al muro per ascoltarlo, quindi guardò il suo orologio e riprese a camminare.

Dopo dieci minuti, un bimbo di tre anni si fermo, ma sua madre lo afferrò rapidamente, il bambino si fermò per guardare ancora il violinista ma la madre lo spinse forte e il bimbo continuò a camminare girando la testa per tutto il tempo. Questo accadde con molti altri bambini, ma tutti i genitori-senza eccezioni-obbligarono i loro figli ad accelerare il passo.

Dopo 45 minuti il musicista suonava ancora.Solo sei persone si fermarono ad ascoltare per un po’.Una ventina dettero del denaro ma continuarono a camminare.

L’uomo guadagnò un totale di 32 dollari.

Dopo un ‘ora smise di suonare ed uscì in silenzio. Nessuno ci fece caso e nessuno applaudì. Nessuno lo riconobbe.

Nessuno lo conosceva ma quel violinista era Joshua Bell, uno dei piu grandi musicisti del mondo.Suonò uno dei più complicati pezzi mai scritti con un violino del valore di 3 milioni e mezzo di dollari. Due giorni prima Joshua Bell aveva fatto il tutto esaurito in un teatro di Boston in cui i posti si aggiravano intorno ai cento dollari a persona per ascoltarlo suonare gli stessi brani.

Questa è una storia vera.Il suonare in incognito di Joshua Bell nella stazione metro del D.C. fu organizzato dal Washington Post  come parte di un esperimento sociale sulla percezione, sul  gusto e priorità delle persone.

L’esperimento fece nascere diverse domande:

In un ambiente comune, ad un’ora inappropriata, riusciamo a percepire la bellezza?

E se è così, riusciamo a smettere di apprezzarla?

(Notizia originale del Washington Post, foto by flickr.com, si ringrazia per la fedele traduzione Vito Cacciapaglia).