Eboga Sound

(Poster di Dave Hunter)

Sacra e dissacrante è l’eterna esistenza,
alla ricerca della felicità che mai verrà.
Cerco la via dell’essenza
contro il tempo che velocemente passerà.
Benedici il mio inchino a te, Akum
le mie mani non toccheranno la tua verità.
Segui il mio viaggio verso te, o Akum
la mia danza è la tua religiosità.
Atroce e affascinante è la facoltà del volo
incessante preghiera che mormora al cielo accoglienza.
Rallenta il respiro lungo il cammino dell’uomo solo
dentro la carne prigione della sua sofferenza.
Suona o arpa sacra la Parola del Verbo volontà di ingannare
nel solco del tempo che attraversa il mondo e un veleno scorre e crea senza età.
Parlami di un Altrove mare della simulazione, paradiso perduto dell’amare
sete di vendetta che non teme niente perchè ha perso già.
Eboga, albero di vita, albero che si manifesta apri i cancelli della mia mente.
Io ti ringrazio di essere venuta a me, fortifica il mio cuore con il tuo fuoco celeste.
Adesso posso sentire la luce.

Preghiera a Dio di un uomo senza fede.
La Tabernanthe iboga (o, più semplicemente, Iboga o Eboga) è un arbusto perenne, con proprietà allucinogene, originario dell’Africa centro-occidentale.
Nei riti religiosi Bwiti questo allucinogeno, chiamato anche “legno amaro”, sostituisce l’ostia nella comunione.

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