Santoro Vs Rai & Company: 6-0, 6-0, 6-0

L’ho guardata bene e più volte quell’anteprima di Anno Zero di Santoro e continuo a non trovarci nulla di male nel suo comportamento. Sto cercando di girarla e rigirarla, di guardarla sotto ogni punto di vista, di provare ad essere d’accordo su almeno una critica a lui mossa ma  non riesco a individuare punti del suo comportamento che non mi trovino d’accordo. E vorrei riassumerli. Proviamoci.

“Santoro non fa servizio pubblico”: non è vero, è un bravo giornalista e fa una trasmissione di informazione e di attualità che ha una sua chiave di lettura e che troverebbe posto in qualunque palinsesto televisivo di un Paese civile. Non è lui che deve andare via. Ci vorrebbe solo un giornalista bravo e incisivo come Santoro, capace di condurre una trasmissione che in qualche modo possa andare a favore dell’area politica opposta. In questo modo ci sarebbe pluralismo. E se non esiste e non c’è mai stato è colpa di Santoro?

“Santoro è un giornalista fazioso e non può stare in RAI”: da quando esiste l’informazione obiettiva? Smettiamola di pensare che in RAI deve esserci giornalismo “non di parte”. Non esiste. Piuttosto, lottiamo per avere una RAI che dal punto di vista editoriale sia equilibrata e  che sappia dar voce a tutti. Ma, per caso, c’è qualcuno che si vanta di fare giornalismo obiettivo? Ogni giornalista lavora cercando di dare il suo punto di vista ed è per questo che Santoro, così come altri colleghi che non la pensano come lui, hanno diritto di lavorare in RAI e di esprimere le loro opinioni perchè rappresentano una parte dell’opinione pubblica. L’altra parte può cambiare canale e guardare Vespa, Paragone, Vinci o altri. Qual’è il problema?

“Santoro non può ricevere una buona uscita milionaria perchè tutti noi paghiamo il canone”: Santoro prenderà una buona uscita equiparata al suo compenso annuo. Così come hanno fatto per Pippo Baudo, per esempio. Cosa c’è di strano nei 10 milioni di euro a Santoro se Bonolis ha guadagnato 1 milione di euro a puntata per fare quella “schifezza” di Festival di Sanremo? E nessuno si lamenta più dei 6 milioni di euro percepiti da Benigni per fare quella “discutibile”, faziosa ma pur sempre divertente rappresentazione?  E quel milione di euro dato alla Hunziker per mezza puntata a Sanremo? E lo stipendio milionario di Vespa nessuno lo contesta? Insomma, il compenso di Santoro è in linea con le cifre di mercato e con quelle erogate dalla RAI per questo genere di professionisti. Piuttosto, ci sarebbe da riformare tutta la RAI cominciando a pagare meglio i giornalisti che prendono mille euro al mese lordi.

Santoro ha fatto per anni il “Masaniello capo-popolo comunista” e ora prende i soldi e scappa come un capitalista: non è vero, Santoro si è battuto per anni per garantire il suo diritto a esprimere ciò che pensa e ha fatto giornalismo così come sapeva fare. L’ha fatto seguendo la sua ideologia di sinistra e ha fatto benissimo: o c’è qualcuno che pensa che avrebbe dovuto fare il lecca culo a oltranza al potente di turno? Se ora gli offrono compensi altissimi cosa dovrebbe fare? Rifiutarli? Smettiamola di pensare che dovrebbe essere fedele al suo modo di pensare “comunista”: non ha senso, prima di tutto perchè non esistono i comunisti e non esistono neanche i comunisti poveri con la voglia di rifiutare lo sporco danaro del capitalista. Esiste un giornalista di sinistra che ha lavorato come riteneva più opportuno e che, come tutti i suoi pari grado, ora percepirà il dovuto.

E se proprio ha voglia, Santoro torni a fare “Rai per una notte”: discutibile in quanto a posizioni politiche ma bello e giornalisticamente perfetto.

E se alla RAI hanno il coraggio, gli chiedano di restare!

Ridatemi Santoro

La notizia ( se così vogliamo chiamarla ) è che la RAI manda in pre-pensionamento Santoro. E il buon “Michele” ringrazia e si frega le mani. Finisce in bellezza Anno Zero, il giornalista salernitano farà il consulente esterno e le indiscrezioni parlano di circa 10 milioni di euro di buona uscita. Per molti è uno scandalo ma io non ci trovo niente di strano: è perfettamente in linea con le cifre di mercato, soprattutto con quelle della RAI. La verità, secondo me, è che il fazioso Santoro è stato una spina nel fianco ( nel bene e nel male ) per i governi di centro destra e, a parte Bruno Vespa, nessun giornalista dell’area politica opposta è stato incisivo come lui a controbattere. Pare che si occuperà in 2 anni di produrre docufiction: non darà fastidio a nessuno e magari inseguirà le farfalle nei prati per capire di che sesso sono! Premetto che io sono per il pluralismo editoriale perfettamente equilibrato: che ben vengano Santoro, Vespa, Floris e Paragone. Più ce n’è, meglio è. E che ognuno scelga di guardare ciò che vuole.

C’è chi dice che è uno scandalo, c’è chi lo vorrebbe a vita alla RAI con Anno Zero. Io penso che è un bravo giornalista di regime e che se ha dato filo da torcere a chi non la pensava come lui ha fatto bene: è il diritto/dovere di tutti i giornalisti. Tra l’altro oggi in RAI, in quanto a salotti di attualità, si era giunti ad un sostanziale equilibrio politico con l’inizio della trasmissione condotta da Gianluigi Paragone che, per quanto meno incisivo e meno bravo, è pur sempre un giornalista di centro destra. E poi la “terza camera” presieduta dall’intramontabile e bravo Bruno Vespa dove la mettiamo? E’ per questo che non vedo per quale motivo ci si deve preoccupare proprio di Santoro.

E allora? E allora mi chiedo: perchè scandalizzarci per la buona uscita di un giornalista che, per quanto fazioso, ha fatto solo il suo dovere e non per i compensi d’oro percepiti da tutti quelli che lavorano o che hanno lavorato per la RAI?

Rileggiamoli tutti: (fonte: ilgiornale.it )

Roberto Benigni: 6 milioni di euro
Fabio Fazio : 2 milioni
Simona Ventura: 1,8 milioni
Antonella Clerici: 1,5 milioni
Milly Carlucci: 1,2 milioni
Paolo Bonolis: 1 milione
Bruno Vespa: 1,187 milioni
Michele Cucuzza: 0,700 milioni
Michele Santoro: 0,684 milioni
Daria Bignardi: 0,600 milioni
Lamberto Sposini: 0,600 milioni
Massimo Giletti: 0,400 milioni
Caterina Balivo: 0,100 milioni
Veronica Maya:
0,100 milioni