Sul Confine

Credo che il miglior punto di osservazione sia proprio lì, sulla linea di confine. Guardare le miserie umane fatte di pochezze per poi commisurarle alle proprie: ti fa sentire meno gretto. In fondo avere dei valori, particolari, magari antichi, ti distingue da tanti esseri pieni di nulla!
Il nulla! E’ li in mezzo che ti fanno sentire gli sbagli. La paura di commetterne sempre di uguali è grande. Rende attoniti. Un cane bastonato, quando vede una mano tesa, – sia una carezza o uno schiaffo – scappa via…
Ed in questo crogiuolo di sentimenti, i miei ribolliscono venendo in collisione come due popoli nel culmine della loro battaglia, un intrecciarsi di corpi, armature, spade e scudi che difficilmente lasciano distinguere chi attacca da chi si difende… chi ama da chi odia… ciò che è bene da ciò che è male…