Il Poeta Operaio S’è Bevuto Lo Strega!

“Che fai con sta gente” m’ha detto, ma non interrogativo, proprio dispregiativo, e non si capiva se più dispregiativo per loro -cioè “sta gente” -o più dispregiativo per me, che me la facevo con loro.

Antonio Pennacchi, Il fasciocomunista, Oscar Mondadori

Il Bava si sarebbe indignato a vederti lì, seduto tra un nugolo di intellettuali intenti a scambiarsi lusinghe e sorrisi compiaciuti. Antonio, che fai con sta gente? Tu, abituato ai tre turni in fabbrica, hai deciso di sporcarti le mani d’inchiostro e andare alla conquista di Valle Giulia. In questo caldo giovedì di luglio hai consacrato il luogo delle rivolte politiche e sociali sessantottine, trasformandolo in palcoscenico di una moderna rivoluzione, quella del concetto di intellettuale.

Chissà se “sta gente” c’è rimasta di stucco.

Il poeta operaio s’è bevuto lo Strega! (cit. Oz, poeta quasi ignoto, IV sec. A.C.)