Non È Tempo, Non Per Me

Aveva il pancione, capite? Il pancione! Eppure il suo viso era quello di sempre, quello di 15 anni fa! Tutto il resto, però, tradiva il passaggio inesorabile del Signor Tempo.

Aveva tutta l’aria di chi sente i propri anni e di chi, incontrando all’improvviso un vecchio amico, cerca quasi di cancellarli con un colpo solo. Mi ha salutato da lontano e il suo sguardo non era più quello della ragazzina sensuale e sicura della sua giovane avvenenza ma era lo sguardo timido di chi pensa: “Oddio, e adesso come mi troverà? Invecchiata?” Era come se avesse voluto trasmettere qualcosa, come se avesse voluto dirmi che è ancora la stessa di tanti anni fa, pur sapendo che non lo è affatto!

E a quel punto il dubbio è venuto anche a me! Mi sono guardato con preoccupazione: prima una gamba, poi un piede, poi le mani, i capelli. Cercavo segni del passaggio del Signor Tempo.

Poi mi sono accorto che cercavo nel posto sbagliato. Dovevo cercare dentro di me. E in fretta e furia mi sono interrogato con nervosismo: quanto mi sento vecchio? Chi sono ora? Cosa sto facendo? Ero steso al sole, avevo appena corso i miei 10 km quotidiani, e sprezzante delle responsabilità che, invano, cercano di richiamarmi al dovere, ero corso al mare in cerca di riposo, nonostante fossi più che riposato.

E allora un sorriso mi ha tranquillizzato e mi sono sentito subito meglio perchè la percezione di me stesso è stata la stessa di 15 anni fa. Perchè mi sono accorto che il tempo è passato, ha cercato Lei e tanti altri e li ha trovati tutti. Ma non ha trovato me. Perchè ero scappato ancora, portando con me la sana irresponsabilità di un ventenne.

Sei passato eh Signor Tempo? Sei passato e non mi hai trovato! Per Te non ci sono, non ancora!