Tu Pensi Comunista. E Si Vede

Il ragionamento è semplice. Berlusconi è ineleggibile e allora gli elettori non lo potranno più votare e, di conseguenza, voteranno a loro. È proprio il ragionamento tipico dei comunisti.

È successo nel 94 con DC fallita, PSI fallito e il rivoluzionario Occhetto, quello della grande svolta, l’ Achille immerso con tutto il tallone nelle acque del canale Navile (lo Stige dell’Emilia) alla Bolognina, lasciato anche qualche minuto in più con la testa sott’ acqua per sicurezza, l’ invincibile, l’ uomo senza più punti deboli, il mai-più-comunista-non-sia-mai-abbiamo-chiuso-con-sta-storia-è-stato-un-caso-durato-40-anni, lui insomma che pensa: “mo a chi cazzo votano sti morti di fame? per forza a me non ce n’ è altri”. E allora non fece nulla e aspettò. Aspettò aspettò aspettò e  … BABAM! Mazzata micidiale! In DUE mesi, dico DUE mesi, non due anni, ma DUE MESI venne letteralmente distrutto dall’ umile imprenditorie, che ancora si sveglia la notte per gli incubi e piange.

È successo nel 2008 con Veltroni. Che ancora si vanta del suo 37%. C’ erano lui , il partito dell’amore e Casini (che sembra la barzelletta “c’era un americano, un francese e un napoletano”), quanto voleva prendere, mi chiedo, di meno??? Comunque sia non voglio parlare di Veltroni che è come sparare sulla croce rossa davvero.

È successo qualche mese fa con Bersani che si fumava il sigaro e si beveva la birretta in attesa della vittoria. Se ne stava li beato a sbagliare figure retoriche a lui tanto care (che anche il manuale delle giovani marmotte sapeva farne di meglio). Se ne stava col dizionario di grammatica a capire la differenza tra z ed s e non trovandola continuava a dire “ragaSSi”. Se ne stava la con la boccetta di omino bianco smacchiatore a cercare di capire unicamente qual era la dose per non far scolorire i felini (perché il rispetto per l’avversario perdente è tutto) e… BABAM! Mazzata micidiale! Gira voce che nel comitato elettorale alla notizia delle percentuali definitive, lo abbiano trovato come Jack “Randle McMurphy” Nicholson in Qualcuno volò sul nido del cuculo dopo l’elettroshock (e senza nessun  Grande Capo che avesse il coraggio di mettergli il cuscino sul volto per farla finita). Ripresosi miracolosamente era prontissimo a piazzare un Presidente della Repubblica tutto suo ignaro del fatto che a quel punto non se lo filava nemmeno più il cane della pompa di benzina di famiglia. E indovinate cosa successe? … BABAM, altra mazzata (questa volta dal suo esercito) dalla quale è uscito proprio rincoglionito! Sempre voci di corridoio dicono che ora se ne stia su una sedia a dondolo con la copertina scozzese (quella rossa a quadri) sulle ginocchia, a guardare la gigantografia di Berlinguer appesa in salotto e bisbigliare: nonèpossibilenonèpossibilenonèpossibile.

È successo altre decine di volte durante le elezioni di cui non ho memoria diretta. Il PD è il quasi peggio (per fortuna c’è il quasi galeotto a salvarli dall’ultima posizione) che la politica italiana ha saputo produrre negli ultimi decenni, concentrato in un statuto di paroloni, un congresso occasionale, delle primarie senza regole, un segretario salvatore e correnti infinite. È la dimostrazione che l’uomo commette sempre gli stessi errori. Ad libitum. Il Pd è l’eterno ritorno Nietzschiano. La circolarità del tempo. L’assenza di progresso. Ed è il primo antagonista della Sinistra. Eh si perché quando si tratta di PD non si tratta e non si è mai trattato di Sinistra. Quella è morta da chissà quanto. Sepolta e riesumata per controllare meglio (ed era proprio morta) ma per sicurezza cremata e buttata via sotto forma di cenere nel fiume, confluita  a mare, distrutta dalle barche a motore, volata al cielo sotto forma di vapore tossico e carbonizzata definitivamente da un F35 che passava di lì per caso.

L’unica cosa che mi chiedo è: chi sarà il prossimo “comunistpensante” a ripetere, con orgoglio e onore, le gesta dei sui predecessori? Chi si lancerà convinto più che mai che la volta buona sarà proprio quella là e che finalmente bandiera rossa la trionferà, bandiera rossa la trionferà, bandiera rossa la trionferà evviva il comunismo e la libertà (sono sicuro che i nostalgici l’hanno cantata)? Sono aperte le scommesse. Chiunque sia l’ esito sembra già scritto.