Vita Vissuta

A fronte di questa mia esperienza di vita voglio parlare delle fonti accreditate o meno.
Quelle che io ritengo le vere fonti sono quelle di vita vissuta e non masterizzata, le vere fonti sono i silenzi degli innocenti, le vere fonti sono le solitudini dietro questi vetri, le vere fonti sono l’amore tra due giovani ai quali è stato tolto il pensiero, l’idea, la possibilità di essere liberi se non asservono un modello. Non sopporto più di vedere tanti ragazzi che accumulano sapere, studiano come forsennati, che sanno di essere semplici mentre invece sono costretti ad assomigliare a Wonder Woman, che sono terrorizzati se accumulano un poco di grasso altrimenti non saranno accettati.
E sarei io l’illogica??
Quali sono i messaggi che arrivano dall’esterno, come mai soccombiamo a tutta la spazzatura che ci viene proposta, come mai non vogliamo distrarci dall’uomo hi-tech che non ci appartiene, come mai consideriamo frustrati e quindi emarginiamo tutti quelli che contengono una verità possibile che fa spavento?
Eppure è semplice: basta bruciare poltrone e Beauty Farm.
Mi rendo conto dell’utopia quando qualcuno, solo per aver detto queste cose di uno scontato pauroso, mi ha detto che cerco visibilità.
Vedete quanto è incancrenito il concetto di immagine.
Io, più nascosta di così, si muore.

by Karysmak